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isola della cona

La stazione biologica isola della cona (SBIC)

La necessità di disporre di dati ed informazioni sull'ambiente continuamente aggiornate, sia per la normale attività istituzionale che per far fronte a una serie di emergenze, ha indotto la Regione Friuli Venezia Giulia (lr n.1/04 e successive mod. int.) a sostenere l'istituzione, in seno alla Riserva Naturale Regionale della Foce dell'Isonzo, della Stazione Biologica Isola della Cona (SBIC).

Si ricorda inoltre che la Stazione Biologica Isola della Cona è operante, sia pur in forma ridotta e maggiormente localizzata, sin dal 1996, per iniziativa del Comune di Staranzano e dell'Organo Gestore della Riserva Naturale. Nell'ambito delle varie attività promosse ed attuate dalla SBIC

Si è infatti riconosciuto che, mentre svariate analisi e ricerche di settore sono assicurate da istituti come l'Ufficio Studi Faunistici, l'ARPA e le Università di Trieste ed Udine, mancava un centro che fosse in grado di effettuare anzitutto un lavoro di costante monitoraggio, focalizzato sul settore faunistico e per quanto concerne lo stato di conservazione degli habitat a livello regionale.

In tal caso ci si riferisce precisamente alle disposizioni e raccomandazioni delle Direttive comunitarie "Habitat" (43/92) ed "Uccelli" (409/79), in attuazione delle quali la regione FVG ha a suo tempo individuato, rispettivamente, i Siti di Importanza Comunitaria (Zone Speciali di Conservazione) e le Zone di Protezione speciale (i cosiddetti "SIC" e "ZPS").
L'attività principale della SBIC si concentra pertanto sulla raccolta, l'aggiornamento e l'analisi dei dati disponibili per quanto riguarda tali siti, fungendo nel medesimo tempo da centro di conoscenza dell'ambiente per quanto riguarda la flora, la vegetazione e la fauna, nonchè gli habitat naturali nel loro complesso, a partire dalle aree costiere e lagunari ed anzitutto dal territorio della Riserva naturale della Foce dell'Isonzo ed aree contermini.

Secondariamente vengono promosse attività nel settore della divulgazione scientifica, con lo scopo di rendere per quanto possibile di dominio pubblico i principali risultati delle attività in corso, anche attraverso la attivazione e la progressiva implementazione di questo sito.

A tal fine la SBIC partecipa o organizza incontri di studio, corsi, convegni e promuove, compatibilmente con i fondi disponibili, la produzione di pubblicazioni di varia natura e di carattere tanto specialistico che divulgativo. Un settore di particolare rilevanza è quello della progettazione di interventi di restauro o ripristino naturalistico - ambientale e della messa a punto, anche mediante interventi sperimentali, delle misure di gestione ambientale e faunistica più appropriate.

...Infine ci si propone di attivare forme di stretta collaborazione con tutti gli istituti che si occupano di analoghe attività, in primo luogo con riferimento a quelli sopra nominati e già operanti a livello regionale ma anche coltivando i rapporti con le le istituzioni di settore a livello internazionale, privilegiando anzitutto quelle dei paesi confinanti dell'Austria e della Slovenia. Un traguardo di notevole spessore e rilevanza, già raggiunto grazie a tali forme di collaborazione, è stato quello della realizzazione, previo restauro ambientale, di una nuova Riserva naturale in ambito costiero presso Koper - Capodistria, sin dall'inizio progettata e gestita a cura del DOPPS - Birdlife international - Slovenia in stretta sinergia con la SBIC e la RNRFI.

La Stazione Biologica Isola della Cona svolge funzioni di consulenza tecnico-scientifica nei confronti dell’Organo Gestore ed ha il compito di fornire le linee guida per la conduzione della Riserva Naturale anche in ordine al potenziamento delle attività della Riserva.

La Stazione Biologica, a tal fine, fruisce di un finanziamento speciale garantito dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con l’impegno di proseguire nelle attività correnti e di avviarne di nuove.

Va altresì ricordato che la Stazione Biologica assolve pure compiti di rappresentanza e si adopera pertanto a svolgere funzioni di raccordo con le altre realtà tecnico - scientifiche nazionali ed estere, promuovendo, in tale contesto, l’accoglienza di gruppi di particolare rilevanza, la gestione di seminari, incontri e appuntamenti di carattere tecnico - scientifico e più in generale quant’ altro risulti utile a valorizzare la Riserva.

La Stazione Biologica, operando per conto dell’Organo Gestore e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia coordina altresì la raccolta di informazioni e dati scientifici sulla Riserva naturale e su aree ad essa esterne sulla base di programmi di volta in volta definiti.

La SBIC ha facoltà di iniziativa nel promuovere attività di varia natura, quali ad esempio incontri, convegni, manifestazioni, visite di studio, per l’attuazione delle quali è richiesta la collaborazione del Soggetto gestore; ha altresì la facoltà di proporre l’affidamento all’esterno di attività varie giudicate di volta in volta necessarie per migliorare l’efficienza della Riserva, compatibilmente con le risorse a disposizione dell’Organo Gestore .

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